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Ieri al MISE la presentazione della Nuova Bozza di Decreto

Assoidroelettrica ha cercato di lavorare al meglio per corredare lo studio del Politecnico di Milano con delle osservazioni proprie utili a contestualizzare lo stato della Categoria.
Non si può pensare di incentivare la realizzazione di impianti all’estero e nemmeno di ricoprire di pannelli siti inquinati con i soldi degli Italiani che servono invece per muovere quell’economia realmente sostenibile che deve garantirci un’aria più pulita. Bisogna garantire la sopravvivenza dei Produttori Idroelettrici Italiani congiuntamente a quella dei Costruttori di componenti elettromeccanici per centrali dando lavoro ad artigiani edili in quei contesti montani e collinari più svantaggiati di altri.

Assoidroelettrica si è fatta capofila nel coinvolgere anche altre associazioni non specifiche per la fonte idroelettrica, le quali, facendo squadra hanno tutte speso importanti parole a favore del nostro comparto. Assai apprezzato anche un intervento di Legambiente teso a valorizzare l’idroelettrico in chiave di tutela dell’aria che respiriamo e dovranno respirare i nostri figli. Tale posizione è sicuramente frutto di un leale rapporto di confronto che l’Associazione ha instaurato.

Il Sottosegretario ha ascoltato con attenzione, tuttavia non fornendo al momento quelle aperture di cui inderogabilmente necessitiamo.

Assoidroelettrica invita tutti coloro che si riconoscono nello studio del Politecnico ad inviare una mail all’Associazione all’indirizzo segreteria@assoidroelettrica.it manifestando il proprio consenso così da dare ancora più peso all’azione intrapresa.