Assoidroelettrica | Regione Toscana: i Problemi della Categoria
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Regione Toscana: i Problemi della Categoria

L’Associazione ha incontrato oggi l’Assessore Regionale all’Ambiente Federica Fratoni per discutere dei vari temi che riguardano la Categoria.
Primo fra tutti, indubbiamente, quello dei canoni legato principalmente agli impianti di piccole dimensioni i quali, maggiormente, stanno risentendo di un aggravio fiscale purtroppo non sopportabile.
Tra gli altri temi trattati quello dei controlli sempre più severi a cui i Produttori recentemente sono sottoposti, nonché l’aspetto legato al fermo estivo delle centrali, sempre più ingiustificato dato il mutamento delle precipitazioni che vede anche nei periodi invernali prolungati periodi di siccità che potrebbero essere compensati dalla produzione in mesi nei quali potrebbe piovere ma è disposto a prescindere, d’ufficio, il fermo delle centrali.


In merito ai canoni l’Assessore ha mostrato disponibilità a trattare l’argomento: di comune accordo entro breve l’Associazione presenterà una sua proposta che sarà valutata dall’Amministrazione e ad inizio gennaio, alla presenza dello stesso Assessore, sarà organizzato un incontro con i Produttori volto a discutere assieme l’argomento. L’auspicio è che per quella data si possa già parlare di una riduzione almeno per gli impianti di potenza nominale media fino ad 1 MW, che possa avere efficacia dal 2021.


L’Associazione desidera ringraziare l’Assessore Fratoni per la collaborativa quanto fattiva disponibilità mostrata, con l’auspicio che entro fine gennaio i piccoli produttori idroelettrici presenti sul Territorio Regionale possano contare su un aiuto oggi indispensabile alla sopravvivenza di tante piccole realtà che sul territorio, insieme, risultano assai preziose per il tessuto socio economico regionale, quindi per tutte quelle famiglie che hanno deciso di investire in attività che tutelando l’ambiente dovrebbero garantire un futuro ai loro figli.
Espressioni di gratitudine sono rivolte anche all’Assessore Remaschi, il quale ha manifestato grande attenzione ed interesse a quelle derivazioni che coniugano l’uso irriguo alla valorizzazione energetica della risorsa.