PPA E FONTI RINNOVABILI: IL GSE HA APERTO UNA CONSULTAZIONE PUBBLICA SU GARANZIE E CONTRATTI A LUNGO TERMINE
Nuovi passi per la diffusione dei Power Purchase Agreement (PPA) in Italia. Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha ufficialmente aperto una consultazione pubblica finalizzata a perfezionare i contratti a lungo termine per la fornitura di energia elettrica da fonti rinnovabili alle imprese. L’iniziativa, rivolta a produttori, clienti finali, associazioni di categoria e stakeholder del settore, punta a raccogliere contributi fondamentali per dare attuazione a quanto previsto dal Decreto-legge n. 21 del 20 febbraio 2026 (articolo 4).
L’obiettivo principale della nuova normativa è duplice: da un lato, rafforzare il ruolo del GSE come facilitatore e “garante di ultima istanza” per mitigare il rischio di inadempimento contrattuale; dall’altro, promuovere la stabilizzazione dei costi energetici per le imprese e accelerare il percorso di decarbonizzazione del Paese attraverso lo sviluppo di nuova capacità rinnovabile.
Il documento di consultazione, sviluppato in sinergia con il GME (Gestore dei Mercati Energetici) e Acquirente Unico, servirà a delineare le future regole operative che saranno poi sottoposte all’approvazione del MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica). Tra i punti chiave messi a gara per il confronto con gli operatori figurano:
- Accesso alla Bacheca PPA: Definizione dei requisiti oggettivi e soggettivi per la qualificazione delle controparti (sia venditori che acquirenti) all’interno della sezione “Annunci qualificati” gestita dal GME, con la possibilità per le imprese di aggregarsi per formulare offerte d’acquisto.
- Gestione del rischio: Modalità di intervento del GSE come garante di ultima istanza e introduzione di strumenti di minimizzazione dei rischi finanziari con il supporto di SACE.
- Flessibilità dei prezzi: Il GSE interroga il mercato sull’opportunità di limitare i contratti garantiti a formule a prezzo fisso o se aprire a soluzioni più flessibili, come prezzi indicizzati o strutture a blocchi.
- Tipologia di contratto: Si valuta l’introduzione, accanto ai tradizionali PPA fisici con consegna dell’energia, di Contratti per Differenza (CfD) a due vie con sola regolazione finanziaria, considerati normativamente più snelli.
- Standardizzazione e Garanzie d’Origine (GO): Il focus è rivolto anche alla regolazione del trasferimento delle GO, alla definizione del merito creditizio richiesto e alla standardizzazione della durata dei contratti (ipotizzata su scaglioni di 3, 5, 7, 10, 15 e 20 anni).
Il GSE fornirà inoltre supporto per la stipula degli accordi anche al di fuori della bacheca ufficiale. I soggetti interessati avranno tempo fino al 30 giugno 2026 per inviare le proprie osservazioni e proposte compilando l’apposito modello telematico disponibile sul sito del Gestore.
Premendo il collegamento sottostante è possibile prendere visione integrale della comunicazione del Gestore:
