CONCESSIONI IDROELETTRICHE, LA LOMBARDIA IPOTIZZA UN PERCORSO
La Regione Lombardia ha deciso di tracciare in autonomia una rotta per risolvere il blocco delle concessioni idroelettriche scadute. Venerdì scorso, a Palazzo Lombardia, il Presidente Attilio Fontana e gli assessori Sertori e Guidesi hanno siglato un’intesa definita un “piccolo miracolo di diplomazia industriale”, riuscendo a mettere d’accordo, per la prima volta, produttori di energia e grandi consumatori.
Il cuore dell’intesa risiede nella cosiddetta “Quarta Via”, un modello di riassegnazione che punta a evitare lo scontro frontale delle gare immediate. La proposta prevede un compromesso strategico:
Nonostante il successo del tavolo territoriale, il clima resta comunque incerto. I protagonisti dell’accordo (inclusi i vertici di Federacciai e Confindustria Lombardia) hanno espresso forte preoccupazione per un possibile decreto nazionale in arrivo da Roma.
Secondo le indiscrezioni, il provvedimento governativo conterrebbe criticità tali da rendere inapplicabile l’intesa trovata tra i tavoli Lombardi, danneggiando sia i produttori che le industrie locali. Il messaggio inviato dalla Lombardia è chiaro: bisogna instaurare un dialogo costruttivo prima di varare nuove norme, cercando di confrontarsi con chi la soluzione l’ha già trovata “sul campo”.
