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FER X DEFINITIVO: APPROVATE LE REGOLE, DA OGGI LE PRIME RICHIESTE DI QUALIFICA

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha compiuto un passo decisivo per l’attuazione del DM FER X definitivo, il meccanismo di sostegno destinato a promuovere la diffusione delle energie rinnovabili in Italia.
Con il Decreto Direttoriale approvato lo scorso 7 agosto (e con decorrenza dal 10 agosto), sono state ufficialmente emanate le regole operative che disciplinano l’accesso agli incentivi e definiscono i requisiti necessari per partecipare alle procedure competitive.


​Le regole operative confermano l’impostazione generale basata sul criterio della potenza degli impianti:

  • ​Impianti fino a 1 MW: Possono beneficiare dell’accesso diretto agli incentivi entro il 31 dicembre 2030, nel limite di un contingente complessivo massimo di 10 GW.
  • ​Impianti superiori a 1 MW: L’accesso agli incentivi avviene esclusivamente tramite l’aggiudicazione di procedure competitive (aste).


​Particolare attenzione è stata rivolta al contrasto del frazionamento artificioso delle iniziative. Per gli impianti fino a 1 MW (esclusi gli idroelettrici), il GSE sommerà la potenza nominale dei progetti presentati dallo stesso produttore o da soggetti societariamente collegati, qualora insistano sulla stessa particella catastale o su particelle contigue.


​Per quanto riguarda il calcolo della potenza rilevante, per il fotovoltaico si fa riferimento alla somma delle potenze nominali dei singoli moduli alle condizioni standard (un parametro che ha sollevato alcune criticità nel settore); per l’idroelettrico rileva la potenza di concessione.


​Il Decreto ammette interventi di nuova costruzione, rifacimento integrale, potenziamento e rifacimento parziale, a condizione che vengano impiegati componenti nuovi o rigenerati.
​Tra i requisiti chiave stabiliti per la partecipazione figurano:

  • ​Titoli autorizzativi: per accedere alle aste è necessario possedere il titolo abilitativo/autorizzativo completo e, se previsto, il titolo concessorio. Anche i progetti in attività libera richiedono una relazione asseverata da un tecnico abilitato.
  • ​Definizione di “avvio dei lavori”: per le procedure competitive, i lavori non possono essere avviati prima della presentazione dell’istanza di partecipazione. Per l’accesso diretto, la data d’inizio non può essere antecedente all’entrata in vigore del decreto. Restano escluse da questa limitazione le opere inerenti all’impianto di rete per la connessione.
  • ​Codice CENSIMP: è obbligatorio un codice univoco. Per il fotovoltaico deve risultare già validato in GAUDI’ al momento dell’istanza di qualifica, mentre per altre tecnologie sottoposte a procedure VIA la validazione potrà avvenire prima dell’entrata in esercizio.


​Le richieste di qualifica preliminare dovranno essere presentate tramite l’apposito portale informatico del FER X definitivo, a partire da oggi 25 agosto 2026.


​Per partecipare alla prima procedura competitiva, il termine ultimo per la presentazione della richiesta di qualifica è fissato al 30 settembre 2026.


​Il GSE valuterà le pratiche entro 90 giorni (tempistica ridotta eccezionalmente a 60 giorni per la prima procedura).


​La qualifica preliminare è una condizione vincolante per la successiva manifestazione di interesse, a cui dovranno seguire il versamento della cauzione provvisoria e la documentazione attestante la solidità finanziaria dell’operatore. I dati e i parametri dichiarati in fase di qualifica (potenza, criteri di priorità) non saranno modificabili: un’eventuale variazione richiederà l’annullamento della pratica e la presentazione di una nuova istanza, con contestuale pagamento dei relativi oneri istruttori.


​Tra i fattori premiali presi in considerazione nelle graduatorie delle procedure competitive figurano la localizzazione degli impianti in aree idonee o zone di accelerazione, oltre alla presenza di contratti di acquisto di energia a lungo termine (PPA) della durata minima di 10 anni.


​Le tabelle dettagliate con la scansione temporale dei contingenti e delle aste suddivise per tecnologia sono consultabili all’articolo 2 del decreto direttoriale. Un successivo aggiornamento delle regole operative andrà a completare i restanti aspetti attuativi del decreto.

Il tema verrà approfondito dai migliori esperti nel corso del nostro annuale convegno di Desenzano che si terrà il prossimo 18 settembre.

Al fine di agevolare l’organizzazione dell’evento gli interessati a partecipare possono inviare un’email all’indirizzo convegni@assoidroelettrica.it indicando nell’oggetto “Presente e Futuro dell’Idroelettrico 2026” ed i nominativi dei partecipanti nel testo.