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D.L. 14 Dicembre 2018 N.135: Incostituzionale la Destinazione del 60% dei Canoni alle Province

Con sentenza n. 155 del 21 luglio, la Corte Costituzionale ha accolto un ricorso promosso dalla Regione Toscana dichiarando incostituzionale l’art. 11-quater del Decreto Legge n.135 del 14 dicembre 2018 poi convertito in Legge n.12 del 11 febbraio 2019, anche conosciuto come D.L. Semplificazioni.


La dichiarazione di incostituzionalità è rivolta allo specifico impianto normativo in cui si attribuiva alle province ed alle città metropolitane il canone derivante dalle concessioni idroelettriche di grande derivazione.
Avendo stabilito la diversa natura giuridica tra canone di derivazione e sovracanone BIM, la Suprema Corte, richiamando il terzo comma dell’art. 117 della Costituzione e le competenze concorrenti tra Stato e Regioni in materia di produzione e trasporto dell’energia, ha stabilito che allo Stato spetta solo la definizione dei principi generali alla base della materia, demandando alle regioni il solo compito di definire la specifica normativa di settore.
Preso atto che con l’adozione nel menzionato D.L. 14 dicembre 2018 n.135 lo scorso Governo aveva specificato la destinazione delle risorse attratte dai canoni demaniali, tale precetto si è rivelato essere in posizione di illegittimità costituzionale.