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Alluvione Piemonte e Liguria 2020

A distanza di nemmeno 4 anni dalla scorsa alluvione che colpì gravemente soprattutto il cuneese e la Liguria, in particolar modo la Val Tanaro, questi meravigliosi territori sono stati di nuovo gravemente feriti nei giorni scorsi. Ciò è accaduto per effetto dei cambiamenti climatici che prima dei quali, mai, sarebbero potute cadere in dieci ore oltre 600mm di acqua.
Per alcuni degli impianti danneggiati durante l’alluvione del 25 e 26 novembre 2016, ad oggi, data la complessità del fenomeno, non erano ancora state completate tutte le manutenzioni per effetto da un lato dei non semplici iter autorizzativi e dall’altro per problemi di natura economica.
Trovarsi oggi in condizioni ancora peggiori rispetto alla volta scorsa e ad una distanza di tempo così ravvicinata mette davvero tutti a dura prova, compresa la nostra Categoria.


L’Associazione, nel manifestare la propria massima vicinanza alle famiglie di chi ha perso la vita, di chi è disperso, alle popolazioni colpite ed ai produttori coinvolti, ringraziando tutti quanti stanno operando sul territorio per suturare questa grande ferita, ricorda alle istituzioni quanto la produzione di energia da fonti rinnovabili sia assai preziosa nella lotta al contrasto di tali fenomeni, auspicando fattiva collaborazione.