Assoidroelettrica | Graduatoria Registro del DM 23 Giugno 2016: il Confronto con il GSE
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Graduatoria Registro del DM 23 Giugno 2016: il Confronto con il GSE

Nella giornata di ieri l’Associazione ha avuto un costruttivo momento di confronto con i vertici del GSE in merito all’attuale tema legato all’accesso agli incentivi previsti dal DM 23 giugno 2016.
Assoidroelettrica, si ricorda, è intervenuta ad adiuvandum del GSE con il preciso intento di tutelare il legittimo affidamento di quei soggetti risultati in posizione utile nella graduatoria del Registro in parola. Importante, indubbiamente, risulterà a tal fine sarà l’udienza del giorno 4 febbraio p.v. volta ad ottenere la sospensiva degli effetti della sentenza TAR Lazio n.11408/2020.


Pienamente in linea, a seguito del confronto sono risultate le posizioni di GSE ed Assoidroelettrica.


In principio, si precisa, il ruolo del GSE è stato quello di applicare scrupolosamente quanto disposto dal Ministero dello Sviluppo Economico mediante detto Decreto; oggi lo stesso Gestore si trova nelle condizioni di dover applicare i contenuti della citata sentenza, ricoprendo tuttavia un ruolo attivo nell’instaurato contenzioso.


Nel positivo confronto di ieri, Gestore ed Assoidroelettrica hanno convenuto quanto il MISE ricopra oggi un ruolo assai importante nella risoluzione della controversia.
Purtroppo, gli Operatori risultati in posizione utile nel Registro del DM 23 giugno 2016, oggi non possono che attendere sviluppi legati al ricorso in essere, auspicando tuttavia un intervento risolutivo da parte del MISE, ciò in tempi ragionevolmente celeri.
Si evidenzia che in questa fase stanno percependo gli incentivi quei soggetti che già hanno provveduto a stipulare apposita convenzione con il GSE, per le altre realtà, stimate dall’Associazione in numero non superiore a 15, che ancora non hanno provveduto a stipulare apposita convenzione, il consiglio è quello di presentare intanto richiesta di accesso al Ritiro Dedicato, per poi chiedere l’erogazione dell’incentivo al termine del contenzioso in essere.
Laddove il solo prezzo del RID non risulti sufficiente a fronteggiare gli impegni con le Banche, in questa fase transitoria la strada percorribile è indubbiamente quella di chiedere agli istituti di riferimento un periodo di preammortamento nel corso del quale pagare solamente gli interessi. A tal fine l’Associazione si rende disponibile ad assistere i Produttori che ne facciano richiesta nel confronto con gli organi bancari.


Fermo restando il preciso intento di Assoidroelettrica di tutelare innanzitutto le aziende rientrate in posizione utile nel citato Registro, le attività e le proposte rivolte dall’Associazione al Ministero dello Sviluppo Economico saranno volte a far accedere ai meccanismi incentivanti tutte le parti, ivi compresa l’azienda ricorrente.


Assoidroelettrica desidera ringraziare il Presidente Vetrò nonché tutto lo staff del GSE per il sempre rinnovato spirito di collaborazione che sta caratterizzando anche la gestione di questa delicata controversia, nel pieno interesse dello sviluppo delle rinnovabili, quindi degli operatori interessati.
Ulteriori espressioni di gratitudine sono rivolte all’Avv. Ambrogio Papa che, in qualità di membro della Commissione Affari Legali, sta assistendo l’Associazione fornendo un contributo di alto profilo.